La biografia, in lingua inglese, del giornalista divenuto direttore amministrativo per trent'anni (1903-1934) del "Corriere della Sera", quotidiano giunto al massimo delle tirature sotto la sua guida. Nato in una famiglia di possidenti veneti decaduta, dopo un'adolescenza difficile e impieghi saltuari approda al giornalismo, riesce a entrare al "Corriere" degli Albertini" e si afferma come personaggio di spicco nella Milano degli anni '10 e '20. Usciti di scena gli Albertini nel 1925 su pressione di Mussolini, anche Balzan viene attaccato da gruppi di potere fascisti e lascia il "Corriere" ritirandosi a vita privata in Svizzera. Qui dopo l'8 settembre 1943 soccorre profughi politici italiani anche tramite l'esposizione della sua collezione di dipinti sull'800 italiano. Muore improvvisamente a Lugano il 15 luglio 1953. Con l'ingente capitale ereditato, l'unica figlia Lina per onorare la memoria del padre istituisce la Fondazione Internazionale Eugenio Balzan per iniziative a carattere culturale, scientifico e umanitario mediante l'assegnazione di premi.
Eugenio Balzan 1874-1953
| Titolo | Eugenio Balzan 1874-1953 |
| Sottotitolo | A biography |
| Autore | Broggini Renata |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Saggistica |
| Editore | Hoepli |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788820339487 |
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