Il fenomeno del pauperismo e la sua considerazione sociale subiscono un salto di qualità nel trapasso dal medioevo all'età moderna. Dalla miseria quale fenomeno endemico, in un certo senso istituzionalizzato e integrato dalla dottrina della misericordia cristiana e dalle pratiche degli ordini mendicanti, si passa a una pauperizzazione di diversa qualità, indotta dai processi di accumulazione primitiva del capitale. Prende vita una nuova etica del lavoro e della produttività che reprime l'accattonaggio e ogni manifestazione della miseria, considerata una devianza. Accanto a una profonda riforma delle politiche assistenziali, nell'Europa moderna si introducono il controllo e la 'schedatura' dei mendicanti, avviati a lavori coatti o rinchiusi in istituti di pena. Un libro diventato un classico, una lettura imprescindibile per l'uso di una documentazione amplissima - dai registri delle tasse ai cahiers de doléances, dai trattati teologici ai testi letterari - e per l'attenzione continua alla storia economica e sociale e a quella della mentalità.
La pietà e la forca. Storia della miseria e della carità in Europa
| Titolo | La pietà e la forca. Storia della miseria e della carità in Europa |
| Autore | Bronislaw Geremek |
| Traduttori | A. Marx Vannini, M. Frau, B. Verdian |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Biblioteca storica Laterza |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788858145579 |
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