La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le "aristocratiche" idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli "umili" ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della "passione" e quello della "finzione"; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un "elogio di Mirandolina" - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come "l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale".
La locandiera
| Titolo | La locandiera |
| Autore | Carlo Goldoni |
| Curatore | G. Davico Bonino |
| Collana | I grandi libri |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
|
| Pagine | 155 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788811368724 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


