La grafica nel corso del Novecento ha contribuito a configurare il paesaggio quotidiano dell'Italia moderna. Manifesti, marchi, caratteri tipografici, imballaggi, copertine di libri e riviste hanno popolato lo spazio pubblico e privato degli italiani, imprimendosi nella memoria collettiva. Grafica italiana del '900 offre un percorso cronologico e critico della grafica in Italia, che include questioni e vicende finora rimaste escluse dalle trattazioni più generali. Partendo dal periodo tra le due guerre mondiali, con al centro l'eredità del futurismo e la grafica razionalista di "Casabella" e "Campo Grafico", il volume affronta poi il periodo del secondo dopoguerra e del miracolo economico, quando emergono, tra gli altri, autori quali Carboni, Grignani, Huber, Lamm, Klinz, Pintori, Munari, Noorda, Steiner e Vignelli. Il libro prosegue con la stagione dell'impegno, tra politica, controculture e "pubblica utilità" e si chiude con gli ultimi due decenni del secolo, caratterizzati dal postmodernismo e dalle prime sperimentazioni della grafica digitale.
La grafica italiana del '900
| Titolo | La grafica italiana del '900 |
| Autore | Carlo Vinti |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Atlantissimi |
| Editore | Giunti Editore |
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| Pagine | 252 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788809916258 |
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