La fotografia è strumento di comunicazione, espressione artistica, attore sociale, agente di storia e "presenza": è un'immagine che ci parla. Misteriosa impronta del reale, è in grado di rispondere a esigenze culturali e psicologiche antiche e nuove. Molte sono state le chiavi utilizzate per spiegarla, nessuna delle quali ha saputo esaurirne i significati. Studiare la fotografia è oggi necessario, poiché per molti le immagini, più delle parole, costituiscono il principale accesso al mondo. Per capirla bisogna superare la contrapposizione tra la dimensione estetica e quella storica, sociale e culturale che ha condizionato gli studi, e anche ribadire la sua insopprimibile capacità di testimoniare, il suo valore "civile". Il volume esamina i diversi approcci disciplinari che hanno affrontato questo tipo di immagine, soffermandosi quindi sulla nostra contemporaneità algoritmica, le cui potenzialità sembrano ribadire la stupefacente e inesauribile vitalità della fotografia anche nella rumorosa convergenza dei linguaggi visivi.
Studiare la fotografia. Dal passato ottico al futuro algoritmico
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| Titolo | Studiare la fotografia. Dal passato ottico al futuro algoritmico |
| Autore | Gabriele D'Autilia |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Studi superiori, 1532 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 196 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788829035236 |
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