Perché ridiamo? Può sembrare una domanda stupida, banale, quasi assurda. Ma se proviamo a dare una risposta, a spiegare e a spiegarci perché ridiamo ci rendiamo subito conto che la risposta non è per niente facile. Anche Baudelaire si pose questa domanda e confessò che il cercare di rispondervi divenne per lui quasi un'ossessione. Scrisse, dopo una lunga e tormentata riflessione, questo saggio, breve ma denso di idee, teorie, spiegazioni, definizioni. Anticipò Bergson, intuendo che il riso nasce da un senso di superiorità, crudele e forse diabolico; anticipò Freud nel vedere una forte analogia e una stretta connessione tra la struttura del comico e la struttura del sogno. E, superando secoli di pregiudizi, osò affermare che il comico e l'umorismo non appartengono a un settore inferiore dell'arte ma rientrano a pieno titolo nella categoria del Bello assoluto cui solo gli artisti più grandi possono arrivare.
Dell'essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche
| Titolo | Dell'essenza del riso e in generale del comico nelle arti plastiche |
| Autore | Charles Baudelaire |
| Curatore | E. Violo |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Nuovi Incroci |
| Editore | Unicopli |
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| Pagine | 119 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788840019277 |
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