fbevnts Il Book Club della CIA. L'operazione segreta che ha deciso la Guerra fredda - Charlie English - Marsilio - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Il Book Club della CIA. L'operazione segreta che ha deciso la Guerra fredda

sconto
5%
Il Book Club della CIA. L'operazione segreta che ha deciso la Guerra fredda
Titolo Il Book Club della CIA. L'operazione segreta che ha deciso la Guerra fredda
Autore
Traduttori ,
Argomento Diritto, Economia e Politica Politica e attualità
Collana Gli specchi
Editore Marsilio
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 368
Pubblicazione 2026
ISBN 9788829794126
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 
Promozione valida fino al 30/09/2026

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
19,00 € 18,05 €
 
risparmi: 0,95 €
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Quanto può essere rivoluzionario leggere un libro? Nella Polonia oppressa dalla Guerra fredda e dal vigile occhio sovietico, sfogliare 1984 di George Orwell non è solo un gesto di ribellione culturale, ma è punibile con la tortura e il carcere. Neppure un simile deterrente, tuttavia, impedì che nei paesi del Blocco orientale circolassero e venissero lette migliaia di opere censurate dal regime, grazie a una rete di case editrici clandestine e librai dissidenti supportati da un'operazione di intelligence statunitense nota come «operazione libri». Charlie English ricostruisce la storia di questa «offensiva del pensiero libero e onesto», volta ad abbattere l'isolamento ideologico dei paesi dell'Est Europa, e i cui documenti sono tuttora secretati. Dalla metà degli anni cinquanta, la CIA finanziò l'invio clandestino di migliaia di riviste e libri proibiti in URSS - tra cui Aleksandr Solzenicyn, Hannah Arendt, Albert Camus, Virginia Woolf - ispirando i militanti dell'opposizione e aiutandoli a lottare per la democrazia e la libertà. Contrabbando, codici segreti e attività di spionaggio sono solo alcuni elementi di un capitolo oscuro della storia contemporanea, che ci ricordano come la forza delle idee riesca a piegare la violenza delle armi. Oggi, a distanza di decenni dalla fine della Guerra fredda, la disinformazione minaccia la democrazia come mai prima, mentre la censura e le liste di libri proibiti stanno nuovamente trasformando scuole e biblioteche in luoghi di scontro ideologico. Le vicende portate alla luce da English mostrano che il ruolo della parola stampata può ancora essere cruciale: «Sono stati i libri a uscire vittoriosi dallo scontro. Il libro è una sorgente di libertà, di pensiero indipendente, di dignità umana... Ci hanno consentito di sopravvivere senza impazzire».
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.