Il ruolo di Senofonte come testimone del federalismo, e del suo scontro con le autonomie cittadine nel corso del IV secolo, è stato spesso misconosciuto. In realtà, lo storico non solo è un buon conoscitore delle vicende degli stati federali e delle loro strutture istituzionali, ma rivela anche attenta sensibilità per la terminologia specifica del federalismo, in particolare quella che esprime la contrapposizione tra sympoliteia federale e politeia cittadina, e per temi significativi dell’‘ideologia’ federale, come la condivisione di diritti e doveri tra realtà paritarie. Uomo della polis, Senofonte offre tuttavia una adeguata valorizzazione dello stato federale e delle sue potenzialità, che ne rivelano il carattere alternativo rispetto alla città e ad alcuni suoi storici limiti: la forza demografica e, di conseguenza, militare, la potenza economica, la tendenza all’unificazione collegata con il reciproco scambio di diritti. Lungi dall’avere un carattere poleocentrico, le Elleniche di Senofonte offrono un notevole contributo, secondo solo a quello di Polibio, alla comprensione del federalismo greco e dei diversi fenomeni di aggregazione tendenti al superamento del frazionamento poleico.
Biografia dell'autore
Cinzia Bearzot (1955) ha insegnato nell’Università di Venezia ed è ora docente di Storia greca nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha pubblicato alcune monografie (Focione tra storia e trasfigurazione ideale, 1985; Storia e storiografia ellenistica in Pausania il Periegeta, 1992; Plutarco, Vita di Focione, 1993; Lisia e la tradizione su Teramene. Commento storico alle orazioni XII e XIII del corpus lysiacum, Vita e Pensiero, Milano 1997) e numerosi saggi sulla storia del pensiero e della prassi politica nella Grecia antica (in particolare sulla democrazia ateniese e i movimenti di opposizione e sul rapporto fra autonomie cittadine e federalismo), su aspetti della storia istituzionale e del diritto, sulla storia della storiografia antica. È tra i curatori della collana «Contributi di storia antica», edita da Vita e Pensiero (Gli stati territoriali nel mondo antico, 2003; Contro le ‘leggi immutabili’. Gli Spartani fra tradizione e innovazione, in preparazione) e ha curato, in collaborazione con altri, la pubblicazione degli atti di diversi convegni di studio.


