Insegnare a leggere e scrivere non è compito della scuola dell'infanzia. I bambini non chiedono il permesso di apprendere: giocando scoprono il mondo. Anche le parole scritte stimolano il loro interesse, qualcuno prova a tracciare dei segni come lettere, altri a leggere. La scuola dell'infanzia non deve operare in una logica anticipatoria, ma suo compito è sostenere il processo di alfabetizzazione emergente che i bambini avviano nel tentativo di costruirsi una loro spiegazione della lingua scritta. La continuità che questo metodo crea tra il linguaggio parlato e quello alfabetico utilizzando la Sillaba GLObale può aiutare i bambini in questa loro costruzione. Parliamo per sillabe, ma scriviamo per lettere: la continuità è quindi possibile solo se l'approccio al linguaggio alfabetico avviene a livello di sillaba percepita come un tutto unitario e non come frutto di sintesi di singole lettere. Le esperienze, condotte fin dagli anni Settanta del secolo scorso, dimostrano che questo metodo favorisce nel bambino la motivazione a leggere e scrivere con piacere, ne previene le difficoltà di apprendimento e promuove il pieno fiorire della potenzialità di tutti i bambini.
Giocare con le parole. Sostenere l'alfabetizzazione emergente nella scuola dell'infanzia
| Titolo | Giocare con le parole. Sostenere l'alfabetizzazione emergente nella scuola dell'infanzia |
| Autori | Claudio Girelli, Giovanni Meneghello |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Didattica, 39 |
| Editore | La Scuola SEI |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788835043126 |
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