Camera d'albergo, apparso per la prima volta nel 1940, è una profonda riflessione sui vizi e le pene dell'amore. Colette indaga sui misteri di una giovane coppia, apparentemente del tutto ordinaria, trovandosi ad inseguire, suo malgrado, le tracce dell'amante di lui, che se ne è andata senza lasciare alcun indizio dietro di sé. Ne scaturisce un racconto teso e bellissimo, che se da un lato ci riporta all'atmosfera del music-hall e degli anni teatrali di Colette - che tanta parte hanno avuto nelle sue opere giovanili, a cominciare da La vagabonda -, dall'altro appartiene già un'epoca di diversa maturità della scrittrice, che proprio in racconti come questo si rivela fra i più profondi osservatori dell'animo umano.
Camera d'albergo
| Titolo | Camera d'albergo |
| Autore | Colette |
| Traduttore | M. Ferrara |
| Collana | Le occasioni |
| Editore | Passigli |
| Formato |
|
| Pagine | 101 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788836807857 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


