7 dicembre 1907. La famiglia Lipshitz sbarca dopo un mese di viaggio a New York. E la pena più grande non sarà certo stato il viaggiare ammassati come bestie, con un'aria irrespirabile o quella di dover essere scappati dalla Russia lasciandosi alle spalle un pezzo di vita alla ricerca di qualcosa di meglio: no, il dolore più grande l'avrebbero provato appena toccata la terra americana. Esther Lipshitz si accorge infatti che uno dei sui quattro figli manca all'appello: non è possibile, eppure in mezzo alla confusione dello sbarco a Ellis lsland il piccolo Reuven, il bambino più biondo di tutta la Russia, il bambino più biondo di tutti gli ebrei russi, è sparito e la mamma non lo riesce a trovare. Intanto tutta la famiglia (Hersh il marito, e gli altri figli) viene controllata prima di essere ammessa negli USA. La meta finale della famiglia è il Texas, dove Agi, il fratello di Esther, li avrebbe aiutati a rifarsi una vita, forse migliore. Ma ormai nulla può più essere migliore con un figlio in meno.
Due biondi pieni di rabbia
| Titolo | Due biondi pieni di rabbia |
| Autore | Cooper T. |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Strade blu. Fiction |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 445 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788804553090 |
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