Questo saggio parte da un luogo comune. Quello per cui i romanzi di Umberto Eco sarebbero costruiti su complesse alchimie intellettuali, su di un uso freddo della narrativa, inevitabile per un semiologo abituato ad analizzare i libri altrui secondo parametri e schemi teorici codificati. Roberto Cotroneo dimostra che tutto questo è falso e svela che il rapporto tra autore e romanzo è molto più stretto di quanto si pensi. Solo che è sapientemente celato, nascosto da un sistema di rimandi che fa di Eco un narratore fortemente diffidente, come se avesse una sorta di pudore narrativo.
Eco: due o tre cose che so di lui
| Titolo | Eco: due o tre cose che so di lui |
| Autore | Cotroneo Roberto |
| Collana | Tascabili saggi |
| Editore | Bompiani |
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| Pagine | 108 |
| Pubblicazione | 2001 |
| ISBN | 9788845249280 |
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