Gli anni tra il 1870 e l’inizio del 1900 furono caratterizzati da un intensificarsi del processo migratorio italiano verso i paesi dell’America Latina. La presente ricerca, condotta da un’equipe coordinata da Dante Liano e basata su materiale d’archivio e interviste effettuate sul posto, ne ha pazientemente ricostruito il percorso, portando alla luce una storia finora sconosciuta di lavoro, di speranza, e anche di successo, come dimostrano gli Italiani che seppero distinguersi nel commercio, nell’industria e nell’architettura. Una memoria che si è svolta fuori dai confini nazionali, ma non per questo meno italiana.
Biografia dell'autore
Dante Liano ha lavorato nelle Università di Bologna, Brescia e Milano ed è ordinario di Lingua e letteratura ispano-americana nell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ha pubblicato diversi volumi di critica letteraria, fra cui: “Literatura y funcionalidad cultural en Fray Diego de Landa” (Roma, 1988); “La prosa española en la América de la Colonia” (Roma, 1992); “Edizione filologica e coordinazione dell’edizione critica di Rafael Arévalo Martínez, El hombre que parecía un caballo” (Paris-Roma-Madrid, 1997); “Visión crítica de la literatura guatemalteca” (Guatemala, 1998); “Studio introduttivo di Miguel Ángel Asturias, La arquitectura de la vida nueva” (Roma, 1999).


