David Lynch (1946) è uno dei massimi cineasti statunitensi degli ultimi decenni, vincitore di due Palme d'Oro a Cannes, due Cesar e un Leone d'Oro alla carriera. Con film come Eraserhead e Inland Empire, passando per The Elephant Man, Velluto blu, Twin Peaks e Mulholland Drive, ha affermato negli anni un proprio personalissimo stile fatto di ambiguità, mistero, perversione, di situazioni vissute in un confine indistinguibile fra sogno e realtà. Gli autori di queste ventiquattro interviste - che ripercorrono l'intera carriera del grande regista, dal 1977 fino a oggi - scavalcano abilmente il riserbo quasi maniacale di Lynch sul significato dei propri film, riuscendo a farlo aprire a risposte mai scontate e sempre penetranti, con ampie digressioni sulle altre forme artistiche che ama: dalla pittura alla musica, al design. Fra notazioni tecniche, aneddoti dal set, ricordi personali e vere e proprie dichiarazioni di poetica, queste pagine offrono un ritratto in presa diretta di uno dei registi più visionari della storia del cinema.
Perdersi è meraviglioso. Interviste sul cinema
| Titolo | Perdersi è meraviglioso. Interviste sul cinema |
| Autore | David Lynch |
| Curatore | R. A. Barney |
| Traduttore | F. Graziosi |
| Argomento | Narrativa Teatro |
| Collana | Minimum Fax cinema. Nuova serie, 11 |
| Editore | Minimum fax |
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| Pagine | 441 |
| Pubblicazione | 2017 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788875218386 |
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