Il sapere geografico è tuttora sottovalutato nella società e nella scuola. Occorre, pertanto, divulgare una nuova immagine della disciplina, a partire dalla scuola di base, cercando di colmare la distanza esistente tra insegnamento e ricerca. Una didattica ancora legata a schemi descrittivi e mnemonici produce un serio danno agli studenti, che da questa disciplina non riescono a trovare risposte soddisfacenti a molte delle loro richieste, come sarebbe nelle potenzialità di un sapere volto a inquadrare oggetti e fenomeni, che scaturiscono dalle interazioni tra uomo, società e ambiente nella realtà complessa del mondo. La specificità della geografia, infatti, consiste sia nell'interpretare in chiave sinottica fenomeni fisici, antropici e socio-economici, direttamente o indirettamente interagenti in realtà spaziali, sia nel fornire quell'intelligenza della complessità utile a interpretare il territorio in cui si vive, oltre che a valutare i grandi problemi legati alla globalizzazione. "Didattica della geografia" traduce per la scuola i risultati e i progressi conseguiti dalla ricerca, affinché conoscenze e metodi innovativi possano contribuire compiutamente alla formazione, negli allievi delle varie fasce d'età, di personalità autonome, consapevoli e critiche.
Didattica della geografia
| Titolo | Didattica della geografia |
| Sottotitolo | Teoria e prassi |
| Autore | De Vecchis Gino |
| Argomento | Scienze Umane Scienze |
| Editore | UTET Università |
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| Pagine | 237 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788860083593 |
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