È ragionevole in questo mondo di disseminazione di violenza, riconoscere al Cristo risorto la volontà di unificare ciò che continuamente va in frantumi? È possibile percorrere un'altra strada: assumere in maniera positiva la divisione. Se i frammenti che costituiscono il nostro mondo venissero eliminati, l'unità sarebbe crudele e totalitaria: non permetterebbe di riconoscere la libera singolarità di quei frammenti e sfruttarne le ricchezze. Il cristiano crede all'esecuzione di una sinfonia finale, ma ne ignora la partitura: sospetta che non sia ancora stata scritta. Alcuni indizi ne lasciano intravedere la bellezza. L'autore situa la problematica cristologica nel contesto della nuova cultura e dei nuovi interrogativi.
L'unico Cristo. La sinfonia differita
| Titolo | L'unico Cristo. La sinfonia differita |
| Autore | Duquoc Christian |
| Collana | Giornale di teologia |
| Editore | Queriniana |
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| Pagine | 312 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788839907981 |
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