Prima della scoperta dei rotoli del Mar Morto (1947) conoscevamo gli esseni solo grazie alle fonti antiche. Sapevamo che essi conducevano una vita filosofica: ripudiavano i piaceri e disprezzavano la ricchezza, vivevano in ammirevole vita comunitaria, non temevano la morte e credevano nella resurrezione dei corpi. La loro giornata vedeva l'alternarsi di lavoro e preghiera, immersioni nelle acque vive e partecipazione alla seudah, l'anticipazione del banchetto messianico. Negli esseni, questi antichi hassidim, Benamozegh vedeva i predecessori della Qabbalah e nella loro storia una fonte ricchissima di elementi atti a spiegare l'origine del cristianesimo. Che gli esseni non potessero essere definitivamente scomparsi dalla storia, Benamozegh lo sapeva: come un fiume che scorre sotterraneo per molte miglia, per poi riprendere a scorrere alla luce del sole, così anche gli esseni sono di nuovo tra noi, nostri contemporanei.
Storia degli esseni
| Titolo | Storia degli esseni |
| Autore | Elia Benamozegh |
| Curatore | M. Cassuto Morselli |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Biblioteca Ebraica |
| Editore | Marietti 1820 |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788821183478 |
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