Il testo è tratto dalla rassegna Vale Philosophia! – quel che resta dei grandi tenutasi nella prestigiosa Sala Liberty del Circolo Filologico Milanese a cura di Luciano Tellaroli.
Nove incontri con i maggiori filosofi contemporanei italiani chiamati a illustrare grandi filosofi e idee del passato, delineando una sorta di Storia delle memorabili conquiste del pensiero filosofico occidentale e di ciò che ne resta, vivo, oggi.
L’originalità della rassegna, e quindi dei contenuti che la collana propone, consiste appunto nella ricerca della comprensione del valore odierno – ciò che sopravvive, dei grandi Maestri Filosofi. Cos’è un pensiero vivo oggi? Forse è quello la cui essenza rappresenta ancora una frontiera insuperata, e le cui domande e risposte vivide ci appartengono tuttora. Certo la scelta dei Filosofi è stata soggettiva (l’idea originale era di un ciclo annuale con ventisei incontri che partisse da Talete e Parmenide per terminare con Wittgenstein): ragioni pratiche ci hanno portato a ridurne drasticamente il numero.
La coerenza e l’unità del progetto, pur ridotto a nove incontri, è stata ben illustrata da Armando Torno.
Biografia degli autori
Eliana Briante
Eliana Briante ha studiato a Roma alla Facoltà Valdese di Teologia e a Monaco di Baviera. Pastora della Chiesa Evangelica Valdese, ha prestato servizio in Italia e in Germania. Dal 2005 è pastora della Chiesa Evangelica Metodista di Milano.
Giulio Giorello
Giulio Giorello, filosofo matematico e scrittore è titolare della cattedra di Filosofia della Scienza all’Università Statale di Milano, dove già insegnarono Enzo Paci e Ludovico Geymonat. Tra le sue numerose pubblicazioni, oltre al celebre Le ragioni della scienza (1986), il recente Tradimento (2012). È anche direttore della collana “Scienza e Idee” dell’editore Cortina.


