Il tuo browser non supporta JavaScript!

La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema

La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema
titolo La dissolvenza del lavoro. Crisi e disoccupazione attraverso il cinema
Autore
Argomento Scienze Umane Comunicazione
Collana Arte & Lavoro
Editore Futura
Formato Libro
Pagine 148
Pubblicazione 2019
ISBN 9788823021761
 
Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
14,00
Nel 1895 i fratelli Lumière filmano l'uscita degli operai dalla loro fabbrica a Lione. Il cinema inizia dal lavoro. Negli ultimi anni è tornato a descriverlo: nel Duemila, e in particolare dal 2008 con lo scoppio della crisi economica, i registi italiani, europei e americani ricominciano a riflettere su questo grande tema. I licenziamenti, la disoccupazione, la difficoltà di trovare un nuovo impiego. Le figure deboli come le donne e i precari. Il libro è una mappa del cinema sul lavoro nei nostri anni: da Ken Loach a Laurent Cantet, dai fratelli Dardenne a Lars von Trier, fa il punto su come i registi di oggi trattano il lavoro e il lavoro che non c'è. Da film manifesto come Full Monty, alle provocazioni estreme come Il grande capo, passando per la strada italiana di Smetto quando voglio. In sei capitoli divisi per temi "La dissolvenza del lavoro" analizza oltre cinquanta titoli, decifrando lo stile degli autori: dal realismo sociale di Loach al cinema hollywoodiano de Il diavolo veste Prada. Dalla commedia alla tragedia, dal lieto fine al pugno nello stomaco. Una bussola per orientarsi nel cinema del nostro tempo difficile: colpito dalla disoccupazione, ma illuminato da grandi opere. I capitoli sono seguiti da una scheda tematica a cura di uno studioso dell'argomento. Prefazione di Renato Fontana.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.