«"È impossibile definire il design". Sempre più spesso ci imbattiamo in questa affermazione, da parte di critici e storici del design. Un vezzo? O l'ammissione di un'impossibilità reale di identificare e delimitare le frontiere di un fenomeno troppo esteso o sfuggente? Come se non si trattasse più di una disciplina all'interno di un sistema delle arti, di un settore professionale e produttivo all'interno di un sistema economico, di un campo di tecniche, concetti, pratiche e tradizioni all'interno di un orizzonte culturale, ma al contrario di una nozione a cui si presta una forma di universalità: il design è tutte queste cose, e molto di più». L'autore, che da tempo risiede e insegna in Francia, fa dunque il punto sul design degli ultimi anni, sfruttando la propria formazione artistica per decifrarne i processi creativi. Le personalità internazionali qui esposte vanno dai veterani Giovanni Anceschi e Ugo La Pietra fino a Martino Gamper o Didier Fiuza Faustino. Attraverso una serie di interviste viene data la parola direttamente ai designer.
Contro l'oggetto. Conversazioni sul design
| Titolo | Contro l'oggetto. Conversazioni sul design |
| Autore | Emanuele Quinz |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Habitat, 26 |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 314 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788822903266 |
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