Ha cinquantasette anni. Vive in un piccolo paese di rue de Rivoli con Emily, sua sorella. In passato è stato medico, ora è al verde. Di lui, in fondo, sappiamo molte cose, ma chi è davvero Maurice Lesca? Un galantuomo, un imbroglione o semplicemente un infelice? Un fallito o un uomo perfettamente consapevole di sé e di ciò che lo circonda? Un personaggio ridicolo o crudele, un cinico o un benefattore? Siamo in una Parigi dolce e brumosa, pullulante di vite e di incontri, animata da negozi e caffè, resa ancor più misteriosa dagli sguardi furtivi della gente che passa. E Maurice Lesca, sin dalle prime ore del mattino, si aggira per le strade, osserva, ricorda, si interroga sulla sua estraneità, pensa alle occasioni perdute e sogna le occasioni che verranno, qualche volta parla con un'amica libraia, ascolta le sue delusioni, immagina di poterla aiutare. L'affetto per Emily rimane avvolto nell'enigma: perché non si parlano quasi? Forse tra loro c'è un antico rancore continuamente in bilico tra il mutismo e il delirio. Finché lei, un giorno, deciderà di liberarsi della prigionia quotidiana, fatta di promesse e di illusioni, in cui consapevolmente o no la costringe il fratello.
Un uomo che sapeva
| Titolo | Un uomo che sapeva |
| Autore | Emmanuel Bove |
| Traduttore | S. Cortesi |
| Collana | Scrittori |
| Editore | Casagrande |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2000 |
| ISBN | 9788877133175 |
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