Concentrati, salvo due cospicue eccezioni, sulle influenze che collaborano alla formazione di Ludovico Antonio Muratori, gli scritti di Ezio Raimondi qui raccolti offrono, in realtà, una preziosa ricostruzione delle spinte che animano di nuove idee il dibattito culturale tra Sei e Settecento. L'attenzione di Ezio Raimondi all'universo della cultura erudita settecentesca, ai «lumi dell'erudizione», manifesta una fedeltà ad un metodo di indagine rimasta costante nell'arco dei trentacinque anni che intercorrono tra i primi saggi muratoriani e gli scritti che chiudono il volume, sulla «Storia della letteratura» del Tiraboschi e sul padre Martini nella cultura bolognese del primo Settecento.
Biografia dell'autore
Ezio Raimondi insegna letteratura italiana nell'Università di Bologna. La sua ricerca critica, penetrante e intellettualmente mobilissima, ha toccato tutti i punti vitali delle nostre lettere. Tra i suoi volumi ricordiamo Letteratura barocca (1961), Rinascimento inquieto (1965), Anatomie seicentesche (1966), Tecniche della critica letteraria (1967), Metafora e storia (1970), Politica e commedia (1972), Il romanzo senza idillio (1974), Poesia come retorica (1980), Il silenzio della Gorgone (1980), Le pietre del sogno (1985), Il volto nelle parole (1988).


