Nel novembre del 2022 si è svolto a Torino il congresso internazionale POLI-COVID-22, il primo in Italia concepito in ambito accademico e dedicato alla gestione pandemica, alle sue implicazioni sanitarie, etiche e sociali, alla sua eredità. Il congresso ha ospitato una pluralità di studiosi e specialisti italiani e stranieri, che hanno messo a disposizione i risultati delle loro ricerche negli ambiti della medicina, del diritto e della bioetica, della sociologia e della comunicazione. Il volume raccoglie un'ampia selezione dei contributi - rivisti per la lettura di un più vasto pubblico - corredati di ricchi riferimenti bibliografici. Ne emerge un lavoro corale che documenta come l'emergenza epidemiologica da COVID-19, ben più che un evento medico, sia stata un fatto storico che ha segnato la società intera, travolgendo norme e consuetudini di scienza e comunicazione, di diritto e bioetica, di economia e politica, fino a toccare gli aspetti più profondi della sfera antropologica, dal lavoro al culto religioso. Sotto molti aspetti, infatti, "la pandemia è ancora tra noi, e su scala globale". L'eredità della "ragione pandemica" va conosciuta anche per evitare nel futuro nuove abdicazioni della ragione critica.
Critica della ragione pandemica. COVID-19: ripensare la fenomenologia di un evento epocale
| Titolo | Critica della ragione pandemica. COVID-19: ripensare la fenomenologia di un evento epocale |
| Autori | Federica Cappelluti, Paolo Cesaretti, Francesco Laviano |
| Argomento | Scienze Umane Scienze |
| Collana | Linee |
| Editore | Meltemi |
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| Pagine | 770 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791256151905 |
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