La "Storia d'Italia" è stata spesso accostata al "Principe" ma, come osserva Emilio Pasquini nella sua introduzione a questo volume, in Guicciardini "non è dato ricostruire un sistema originale di dottrine, una filosofia della storia, cioè, o una teoria di scienza politica". Tecnico, diplomatico e infine storico, egli crede nell'infinita varietà delle cose da cui non si deducono leggi eterne e onnicomprensive. Di qui il suo programmatico scetticismo, il culto del "particulare" o della "discrezione", quel suo connaturato senso del limite; di qui - contro la vitalità irriducibile di Machiavelli - anche il suo pessimismo senza miti, quella virile malinconia che non lo abbandonò più dopo il fallimento del suo programma".
Storia d'Italia
| Titolo | Storia d'Italia |
| Autore | Francesco Guicciardini |
| Curatore | E. Mazzali |
| Collana | I grandi libri, 363-365 |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 2515 |
| Pubblicazione | 2006 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788811379669 |
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