Siamo di fronte alla sfida educativa più urgente della nostra epoca. Oggi smartphone e social network entrano spesso nella vita di una bambina o di un bambino prima degli undici anni. Questi strumenti e servizi non sono stati progettati per il nostro benessere ma per stimolare in noi una risposta compulsiva catturando la nostra attenzione. Ricordi com'era la tua vita a undici anni? Come possiamo educare oggi ragazzi e ragazze ad un uso critico, consapevole e creativo di questi strumenti? Muovendoci nel campo della Media Education scopriremo i funzionamenti di social network e smartphone e i loro impatti sul nostro benessere psicologico. Alla luce degli ultimi dati raccolti, proporremo riflessioni e attività didattiche per educare i giovani e gli adulti a non subire passivamente il digitale ma a comprenderlo e utilizzarlo con consapevolezza. Se da un lato scuole e famiglie hanno la responsabilità di educare le nuove generazioni è altrettanto fondamentale un'assunzione di responsabilità da parte della politica affinché intervenga per regolamentare e tutelare la società dai potenziali danni provocati da smartphone e social.
Non c'è smartphone che tenga. Per un'educazione a smartphone e social nella scuola italiana
| Titolo | Non c'è smartphone che tenga. Per un'educazione a smartphone e social nella scuola italiana |
| Autore | Gabriele Lugaro |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Educazione e digitale, 4 |
| Editore | Anicia (Roma) |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788867098347 |
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