Il chiostrino dei Morti è uno dei tre cimiteri di Santa Maria Novella, tornato accessibile nel 2012 dopo decenni di chiusura quasi ininterrotta. Il volume è incentrato sulle sue decorazioni murali, affreschi rimasti finora nell'oblio, trattati in margine - se non addirittura esclusi - dai fondamentali contributi sulla pittura fiorentina del Trecento. Eppure su queste pareti, lacerate dall'umidità e dal tempo, si legge una testimonianza eccezionale di storia, civiltà e arte: tra la fine degli anni Trenta e l'inizio degli anni Sessanta del XIV secolo, in un momento cruciale per la storia e la cultura artistica fiorentina, il chiostrino costituiva un cantiere modernissimo, in cui operarono i principali protagonisti del tempo, come Andrea di Cione e il fratello Nardo, che avrebbero elaborato archetipi fondamentali per il linguaggio figurativo dei decenni successivi.
Il chiostrino dei Morti a Santa Maria Novella. Un laboratorio per la pittura fiorentina della metà del Trecento
| Titolo | Il chiostrino dei Morti a Santa Maria Novella. Un laboratorio per la pittura fiorentina della metà del Trecento |
| Autore | Gaia Ravalli |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Quaderni di Santa Maria Novella |
| Editore | EDIFIR |
| Formato |
|
| Pagine | 223 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788879707138 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


