"È possibile inventare una singola macchina che possa essere usata per calcolare qualsiasi sequenza computabile". Con queste parole Alan Turing, il leggendario matematico che riuscì a decrittare il codice enigma dei nazisti, immaginò nel 1936 l'esistenza di quello che per noi oggi è un oggetto quotidiano: il computer. Quasi vent'anni dopo, nel 1953, un gruppo di fisici e ingegneri guidati dal genio di John von Neumann diede forma alla profetica intuizione di Turing e costruì a Princeton il primo calcolatore programmabile, dedicato inizialmente all'industria militare. Con una potenza di calcolo di appena cinque kilobyte (la stessa che oggi serve a malapena a muovere il cursore sui nostri schermi) von Neumann e i suoi mossero i primi passi nel neonato universo digitale. E cambiarono il mondo, per sempre. Questa è la loro storia.
La cattedrale di Turing. Le origini dell'universo digitale
| Titolo | La cattedrale di Turing. Le origini dell'universo digitale |
| Autore | George Dyson |
| Traduttori | S. De Franco, G. Seller |
| Argomento | Scienze Umane Scienze |
| Editore | Codice |
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| Pagine | 450 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788875783181 |
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