Il vero volto di un Paese poco conosciuto che domina la scena contemporanea. C'erano una volta parole che raccontavano l'identità di un popolo. Sobórnost', l'unione spirituale tra individui, prostór, lo spazio sconfinato che attraeva e respingeva con la sua immensità, stabíl'nost', la stabilità e l'attendibilità di un sistema governativo. Per secoli questi concetti hanno improntato di sé letteratura, filosofia e memoria collettiva russa. Oggi quelle parole parlano un'altra lingua. Con sottile violenza la propaganda del potere le ha svuotate, travisate, trasformate in slogan. La spiritualità è diventata moralismo di Stato. L'identità popolare è stata ridotta a nazionalismo. La memoria si è ristretta a un mito glorioso, utile al presente. Gian Piero Piretto esplora qui venti parole chiave della cultura russa, evidenziandone il senso originario e mostrando come siano state reinterpretate e strumentalizzate dalla propaganda putiniana. Smonta stereotipi e narrazioni monolitiche, mette a confronto passato e presente e offre un ritratto inedito della Russia contemporanea, al di là delle manipolazioni ideologiche e dei cliché consolidati.
Il paese di Putin. 20 parole russe al servizio della propaganda
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| Titolo | Il paese di Putin. 20 parole russe al servizio della propaganda |
| Autore | Gian Piero Piretto |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Editore | Raffaello Cortina Editore |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832858815 |
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