Nel 2024 Donald Trump torna alla Casa Bianca con una vittoria netta. Ma, dopo lo smarrimento iniziale e il silenzio di un Partito Democratico diviso, l'America che non si riconosce nel trumpismo ricomincia a muoversi. Prima online, con reti spontanee nate dal basso; poi nelle piazze di 50501 e No Kings; infine nei luoghi in cui la nuova presidenza mostra il suo volto più duro, dalla California al Minnesota, tra retate dell'ICE, guardia nazionale e comunità che si organizzano per difendersi. Luciana Grosso racconta una mobilitazione concreta e diffusa, fatta di attivisti, famiglie, lavoratori, minoranze, studenti e repubblicani non MAGA: un'America vasta, contraddittoria e creativa, che usa l'ironia contro la paura e l'organizzazione contro l'impotenza. Scendere in piazza però non basta: la sfida è trasformare il dissenso in progetto politico, costruire un'alternativa credibile e riportarla alle urne. Perché Trump ha conquistato la presidenza, non l'intero Paese.
I resistenti. L'America che dice no a Trump
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| Titolo | I resistenti. L'America che dice no a Trump |
| Autore | Luciana Grosso |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Obiezioni |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256149230 |
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