Una profonda immersione nella spiritualità della prima controcultura beat/ hippie mette in luce la sua influenza sul presente. Un cut-up di scritti di Gianni De Martino dagli anni sessanta a oggi svela uno stato d'animo simile a una febbre i cui i germi provengono da lontano: dal Dioniso di Nietzsche che prometteva di trasformare la vita in un'ebbra vacanza, da Rimbaud che sognava il Natale sulla terra, forse dal giovane Siddharta o da chissà quale altro demone di passaggio. Lo sguardo acuto, poetico e implacabile dell'autore ci accompagna in una narrazione senza tempo tra una serie di problematiche sociali, antropologiche e politiche, ancora "non riconciliate", lasciando emergere un'originale chiave di lettura del contemporaneo e una visione estatica del mondo simile a quella dei "nuovi dionisiaci" delle culture giovanili attuali. Con interviste a Michael Crichton, Dalai Lama, William Gibson, Albert Hofmann, Georges Lapassade, Michel Maffesoli, Fernanda Pivano.
Voglio vedere Dio in faccia. FramMenti della prima controcultura
| Titolo | Voglio vedere Dio in faccia. FramMenti della prima controcultura |
| Autore | Gianni De Martino |
| Curatore | T. D'Onofrio |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Editore | Agenzia X |
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| Pagine | 231 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788898922451 |
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