La fine della modernità

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Nelle arti figurative, nell'architettura, nella letteratura, si parla correntemente di post-moderno per indicare una stile che si allontana ormai dalle idee dominanti della modernità. Questa, forse per la prima volta, appare come un fenomeno unitario, che non solo ha avuto un inizio, ma che è anche sulla via di concludersi. Si prendono le distanze dalla modernità soprattutto in riferimento a uno dei suoi ideali dominanti: quello di progresso, di superamento critico e, nelle arti, di avanguardia. Ma il fenomeno della fine dell'epoca moderna, se è una fine, ha anche conseguenze sociali ed economiche (si parla da tempo di un'età post-industriale), religiose (siamo una cultura post-cristiana) e filosofiche.
 

Biografia dell'autore

Gianni Vattimo

Gianni Vattimo (Torino 1936) è filosofo noto a livello internazionale. È professore emerito di Filosofia all'Università di Torino ed è parlamentare europeo. Con Garzanti ha pubblicato Le avventure della differenza (1980, 1988); La fine della modernità (1985, 1991); La società trasparente (1989); Filosofia al presente (1990); Credere di credere (1996, 1998); Dialogo con Nietzsche (2000); Dopo la cristianità (2002); Nichilismo ed emancipazione (2003) e Il futuro della religione (2005, con Richard Rorty). Nel catalogo Garzanti è disponibile anche Una filosofia debole. Saggi in onore di Gianni Vattimo (2012), a cura di Santiago Zabala.