Un saggio sul matrimonio e contro le false illusioni del divorzio, firmato dall'indimenticabile autore di Padre Brown. Per Chesterton il matrimonio "non è un'indagine, o un esperimento, o un incidente"; è un voto, un giuramento. E il giuramento è un limite, una finestra. L'unica finestra dalla quale affacciandosi l'uomo possa comprendere il senso della propria vita e della Storia. Chesterton ci racconta dell'amore come un ponte lanciato sull'abisso che si stende tra l'uomo e la donna. Uno dei pochi ponti antichi e coraggiosi sopravvissuti e distesi a sorreggere la nostra civiltà, ma anche l'unico innato nell'anima umana. L'unico in grado di resistere al potere. L'amore pieno di passione per la vita, l'amore cardine e frutto di realismo, decisione e lealtà.
La superstizione del divorzio
| Titolo | La superstizione del divorzio |
| Autore | Gilbert Keith Chesterton |
| Traduttori | P. Federico, T. M. Minardi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Dimensioni dello spirito, 220 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
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| Pagine | 164 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788821571404 |
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