Nel 1513, o 1516, i Norsa, famiglia ebrea mantovana, acquistano un manoscritto medioevale recante la trascrizione della Guida dei perplessi, rimanendone in possesso per oltre cinquecento anni. L'autore è uno tra i più importanti pensatori nella storia dell'ebraismo, noto col nome di Maimonide. Il manoscritto ha rischiato di finire all'estero, nonostante fosse stato dichiarato di rilevante interesse storico e artistico e quindi parte del patrimonio culturale. "Il codice Maimonide" racconta le difficoltà incontrate dagli autori per svolgere con dignità il lavoro di tutela e di come l'esportazione sia stata evitata e il manoscritto sia stato acquistato dallo Stato. Introduzione di Tomaso Montanari.
Il codice Maimonide. Un manoscritto medioevale, la tutela del patrimonio e l'identità culturale italiana
| Titolo | Il codice Maimonide. Un manoscritto medioevale, la tutela del patrimonio e l'identità culturale italiana |
| Autori | Gino Famiglietti, Micaela Procaccia |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Antipatrimonio |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 216 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788832904987 |
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