Gesù non ha mai istituito in modo formale e puntuale il sacramento delle nozze. Per l'autore questa "lacuna" è tuttavia carica di indicazioni e prospettive teologico-antropologiche insospettate: attraverso un'accurata indagine nell'ambito della simbolica nuziale, egli arriva infatti a concludere che la persona stessa di Cristo, nella sua Parola e nel suo gesto, è fondativa del sacramento del matrimonio. Nell'Ultima cena Gesù siede a mensa e si comporta con gli apostoli come lo Sposo verso i commensali che ha invitato quale sua 'Sposa' alla festa nuziale, deciso a comunicare la propria intimità e la propria vita. Nell'eucaristia Cristo si dona nel pane e nel vino alla Comunità/Sposa per divenire con lei una sola carne. Ma questa condizione nuziale non appartiene soltanto al tempo della storia: fin dalla fondazione del mondo Agnello-Sposo e Umanità-Sposa sono infatti pensati e voluti come gli Sposi delle nozze escatologiche. Questo grande mistero, che racchiude in sé l'intera storia dell'Alleanza, dalla Genesi all'Apocalisse, non si esaurisce in quanto tale, ma è ostensione ed estensione del supremo mistero nuziale, quello trinitario.
Teologia sponsale e sacramento delle nozze. Simbolo e simbolismo nuziale
| Titolo | Teologia sponsale e sacramento delle nozze. Simbolo e simbolismo nuziale |
| Autore | Giorgio Mazzanti |
| Collana | Nuovi saggi teologici |
| Editore | Edb |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788810405642 |
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