Al servizio di chi mi vuole-Lupa in convento

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"Al servizio di chi mi vuole" è un romanzo vero per uomini veri, che parla di guerra e di pace. È l'immaginosa e generosa storia dell'assalto a un deposito di armi in Florida, tra giungle tropicali, casematte piene di munizioni, ragazze facili con soldati che fanno festa... Il protagonista è Ulisse Ursini, due metri di para friulano con un debole per le minorenni, le missioni impossibili e le cause geograficamente lontane (che c'entra lui con Cuba?) ma profondamente vicine ai suoi ideali. Perché Ulisse non è un mercenario, ma un idealista che presta il suo coraggio e la sua passione per il combattimento a chi ne ha bisogno per salvarsi dalle dittature e dai soprusi contro la libertà. È grazie a romanzi come questo che Giorgio Scerbanenco mantiene la sua forza e la sua attualità. Come scrive nella sua prefazione Andrea G. Pinketts, anche «Scerbanenco, proprio come il protagonista di questo romanzo, era "al servizio di chi mi vuole". Anche lui mercenario, ma delle emozioni, delle parole. E allora più che mercenario, condottiero per gli scrittori della mia generazione che ha guidato sul campo minato della scrittura». "Al servizio di chi mi vuole", pubblicato per la prima volta nel 1970, è seguito dal romanzo breve "Lupa in convento".
 

Biografia dell'autore

Giorgio Scerbanenco

Giorgio Scerbanenco (1911-1969), nato a Kiev, a 16 anni si stabilisce a Milano; per guadagnarsi da vivere fa molti mestieri finché non approda al mondo dell'editoria. Dopo aver scritto migliaia di racconti «rosa», si dedica al «poliziesco», e nel 1968 vince l'ambitissimo Grand Prix de littérature policière. Fra i titoli di maggiore successo Venere privata, Al servizio di chi mi vuole, La ragazza dell'addio, Traditori di tutti, Milano calibro 9, Dove il sole non sorge mai, I milanesi ammazzano al sabato, Ladro contro assassino, I ragazzi del massacro, Le principesse di Acapulco, Europa molto amore, Al mare con la ragazza, Le spie non devono amare, La sabbia non ricorda, Non rimanere soli, Racconti neri, Il Centodelitti e I sette peccati capitali e le sette virtù capitali, tutti pubblicati con Garzanti. Nel 2007, sempre per Garzanti, sono apparse le trame inedite degli altri romanzi di Duca Lamberti raccolte in Il ritorno del Duca, a cura di Gian Franco Orsi.