La formazione della Chiesa come istituzione corre parallela a quella del cristianesimo come religione. Verso la fine del II secolo, infatti, è ormai attestata l'esistenza di un'istituzione che comprende una costellazione di Chiese locali disseminate nel bacino del Mediterraneo, tra cui spiccano Roma, Alessandria e Antiochia. Incentrate sulle figure dei vescovi, dotati di ampi poteri di governo e assistiti da presbiteri e diaconi, le Chiese locali comunicano tra di loro attraverso la corrispondenza e si coordinano mediante sinodi che decidono in merito a questioni importanti. Dotate di un canone di scritti rivelati - le Scritture ebraiche, rilette come Antico Testamento, e il corpus degli scritti del Nuovo - posseggono forme di liturgia e culto comuni. Alla fine del II secolo si può dunque parlare dell'esistenza, oltre che della «grande Chiesa» come istituzione, di una vera e propria religione cristiana, distinta dalla sua matrice giudaica, che ha una chiara base sociale, è strutturata istituzionalmente, ha proprie credenze, pratiche e testi normativi, i caratteri fondamentali che definiscono una religione.
Storia della Chiesa
| Titolo | Storia della Chiesa |
| Volume | 1 - età antica, L' |
| Autore | Giovanni Filoramo |
| Curatore | G. Cairo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Fondamenta, 26 |
| Editore | EDB |
| Formato |
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| Pagine | 390 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788810432211 |
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