Il soggetto di diritto, una delle grandi invenzioni della modernità giuridica, ha avuto per lungo tempo una funzione ideologica, in sintonia con i valori sociali dell'Ottocento. Allo schema del "maschio abbiente e proprietario" si oppone, nel secolo successivo, l'idea di Persona, che deve essere storicizzata sulla base di nuovi contenuti espressi da un preciso sistema di fonti, nazionali ed europee: esse inducono a ripensare l'autonomia dei privati, da sorreggere se vulnerabile e da controllare nei fini, nei contegni, nel rispetto dei diritti e delle libertà di tutti. Oggi, nel tempo dell'innovazione digitale e della crisi della politica, il diritto civile è chiamato a costruire teorie e rimedi capaci di dare risposte alle esigenze di ogni essere vivente. Pertanto, il concetto di Persona va arricchito con le molte variabili dell'umano e con le aspettative di chi ancora non c'è: in essa, i diritti e i doveri fondamentali devono essere garantiti e attuati in modo effettivo. Tutto ciò deve avvenire senza una ricomposizione unitaria e autoritaria, ma con nuove forme espresse da un Pluralismo di fonti e di attori in dialogo fra di loro.
Persona e pluralismo
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| Titolo | Persona e pluralismo |
| Autore | Giuseppe Vettori |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Ambienti del diritto, 5 |
| Editore | Olschki |
| Formato |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788822269539 |
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