L'Occidente è lacerato tra una visione universalistica del diritto e dei diritti e la sua negazione determinata dal dominio che ha esercitato sui popoli non-europei. Questa contraddizione impone di riflettere sulla giustizia da garantire a chi ha subito quell'egemonia e ora cerca una vita migliore nei paesi occidentali. Tale concezione della giustizia si pone nella prospettiva di un possibile costituzionalismo globale, che si basa sulla necessaria limitazione dei poteri di mercato che condizionano gli Stati e limitano le democrazie. Il volume sviluppa il confronto tra questo approccio e un nuovo ordine globale incentrato sul multipolarismo delle vecchie e nuove potenze imperiali. Ne deriva una lettura del dibattito internazionalistico sulle trasformazioni della globalizzazione, sull'incapacità dell'Europa di essere un attore globale, sulla duplice crisi - economica e culturale - delle nostre democrazie, sulla perdita di centralità della civiltà occidentale rispetto all'emergere del Sud globale, ma con la prospettiva di un graduale, necessario avvicinamento all'ideale (irraggiungibile) della pace.
Occidente e giustizia. Crisi di una civiltà e fragilità delle democrazie
novità
| Titolo | Occidente e giustizia. Crisi di una civiltà e fragilità delle democrazie |
| Autore | Gustavo Gozzi |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Saggi |
| Editore | Il Mulino |
| Formato |
|
| Pagine | 352 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815396686 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


