Otto preziose schegge di horror: macabri racconti capaci di condurci negli inferi delle nostre angosce. In ognuno emerge una diversa figura femminile tratteggiata nelle sue capacità di esaltare e distruggere: donna come ossessione in grado di far precipitare la mente nell'oblio, musa ispiratrice, creatura divina o maledetta che conduce a rinunciare alla vita, oggetto di un amore sognato immortale ma rivelatosi fragile e deperibile, luce dei sensi e sentimento buio e irraggiungibile. Precursore del surrealismo e della psicanalisi, Ewers oscilla di continuo tra il conscio e l'inconscio, alternando il logico al fantastico, il quotidiano all'inverosimile. Allievo e seguace di Hoffmann e di Edgar Allan Poe, tutta la sua opera è venata di mistero e di una speciale atmosfera erotica e macabra, allucinante e grottesca. I racconti che presentiamo rimangono tra i più riusciti esempi di letteratura "nera".
Il ragno e altri brividi
| Titolo | Il ragno e altri brividi |
| Autore | Hanns H. Ewers |
| Traduttore | M. Odazio |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Editore | Meridiano zero |
| Formato |
|
| Pagine | 187 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788882374389 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


