Gli amori e gli scandali, le esperienze erotiche e sentimentali, la vita dissoluta ma anche l'impegno sociale, politico e intellettuale di Hermann Eek - alter ego dell'autore - e degli appartenenti alla bohème di Oslo - quella Kristiania per la prima volta ritratta in modo autentico, quasi spietato -, sono al centro di questo romanzo, pubblicato nel 1885, che portò lo scompiglio nella società bigotta e benpensante dell'epoca, tanto da essere sequestrato poco dopo l'uscita ed essere messo al bando per oltre cinquant'anni. Jæger, per sua stessa ammissione, si proponeva con quest'opera di attaccare i tre pilastri su cui si sosteneva la società di allora: il cristianesimo, una morale ipocrita e il vecchio concetto di giustizia. E attraverso le vicende che segnano principalmente lui e l'amico Jarmann, scopriamo «come la società, soprattutto la morale sessuale, possa distruggere la vita di due uomini - di due ragazzi». Avventure picaresche e suggestioni filosofiche si fondono in un romanzo che indaga con sorprendente modernità angosce e contraddizioni tuttora irrisolte.
La bohême di Kristiania
| Titolo | La bohême di Kristiania |
| Autore | Hans Jaeger |
| Curatore | L. Taglianetti |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Senza frontiere |
| Editore | Lindau |
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| Pagine | 428 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788833534718 |
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