L'idea di questo libro è nata sui banchi della facoltà di filosofia dell'Università di Damasco e l'occasione è stata la presentazione di un personaggio sconosciuto agli studenti di quell'aula universitaria, provenienti da diverse correnti religiose musulmane e da cristiani orientali di varie confessioni, tra cui un monaco italiano. Il personaggio era Malik b. Dinar, vissuto poveramente e morto celibe a Bassora, considerato uno dei primi asceti musulmani che integrano nella loro riflessione elementi non islamici; infatti frequentava monasteri cristiani, conosceva la Sacra Scrittura, in particolare i Salmi e i quattro Vangeli che citava con precisione. Bassora, ora tristemente nota come teatro di distruzione e di dolore, è stato il primo centro di agglomerazione e diffusione della corrente ascetico-mistica dell'Islam. Questo saggio, che raccoglie il pensiero e le testimonianze dei grandi mistici islamici e le fruttuose contaminazioni con le religioni geograficamente e culturalmente vicine, l'ebraismo e il cristianesimo, è un omaggio al dialogo interreligioso che, nella sua forma più genuina e spontanea, nasce e si sviluppa non per vie di diplomazia ma per la ricerca sincera dell'Assoluto e dell'Essenziale. Prefazione di Paolo Branca.
La ricerca del Dio interiore. Nei detti dei precursori del sufismo islamico
| Titolo | La ricerca del Dio interiore. Nei detti dei precursori del sufismo islamico |
| Autore | Ignazio De Francesco |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Letteratura biblica, 18 |
| Editore | Paoline Editoriale Libri |
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| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788831535236 |
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