Il fascismo ha tentato di sfruttare l'emigrazione come strumento di penetrazione e di condizionamento nei paesi occidentali e nelle proprie colonie. L'emigrato non ha disdegnato di utilizzare il fascismo per migliorare le proprie condizioni nei paesi d'immigrazione. Gli studiosi, che hanno collaborato a questo testo, hanno verificato i successi, ma anche i limiti della penetrazione fascista in tutti i luoghi di emigrazione. Il fascismo non è infatti riuscito a guadagnare l'appoggio incondizionato delle comunità all'estero e queste, con l'approssimarsi della seconda guerra mondiale, si sono allineate sostanzialmente ai paesi d'immigrazione.
Il fascismo e gli emigrati
| Titolo | Il fascismo e gli emigrati |
| Sottotitolo | La parabola dei Fasci italiani all'estero (1920-1943) |
| Collana | Quadrante laterza |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 2003 |
| ISBN | 9788842068396 |
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