Merope IV (1867), primo romanzo di Vittorio Imbriani, è un vertiginoso esperimento di scrittura ibrida e parodica che descrive un mondo popolato da mostri e caricature, oggetto di derisione moralistica e feroce. Sfruttando le infinite possibilità della riscrittura e della divagazione, con furia iconoclastica e moltiplicazione dei registri linguistici, giocando su motivi erotici e macabri (voyeurismo, impotenza, necrofilia), Imbriani distrugge l'unità e la riconoscibilità stessa del suo romanzo all'interno di un'ottica di genere. La sua letteratura è davvero un "ghiribizzo" solitario, un geroglifico privato, destinato a non trovare corrispondenza nella vita degli uomini.
Merope IV
| Titolo | Merope IV |
| Sottotitolo | Sogni e fantasie di Quattr'Asterischi |
| Autore | Imbriani Vittorio |
| Collana | Piccola biblioteca letteraria |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 450 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788843051465 |
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