Nel 1930 l'economista John Maynard Keynes pubblicò il testo Possibilità economiche per i nostri nipoti nel quale ipotizzò un futuro economico e lavorativo nei successivi cento anni fatto di ricchezza, alta produttività e tempo libero. A pochi anni dal 2030, come se la passano i pronipoti di Keynes? Il XXI secolo ha portato con sé trasformazioni radicali nel mondo del lavoro: un'integrazione sempre più accentuata con la tecnologia, un lavoro sempre più frammentario e una radicalizzazione degli stipendi. La società turbo-capitalista si è appropriata del tempo libero delle persone, delle loro emozioni, dei loro corpi. Come si può dunque parlare di lavoro in un'epoca in cui tutto, e niente, è lavoro? Questo libro esplora l'impatto del lavoro nella società contemporanea e presenta alcune delle soluzioni, sia istituzionali che nate dal basso, che sfidano i paradigmi di sfruttamento e sorveglianza, tipici del digitale, in cui ci troviamo immersi.
Lavoro senza fine. I pronipoti di Keynes e il capitalismo digitale
| Titolo | Lavoro senza fine. I pronipoti di Keynes e il capitalismo digitale |
| Autore | Irene Doda |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Il Quant |
| Editore | Ledizioni |
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| Pagine | 115 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9791256001538 |
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