Antoinette ha appena compiuto quattordici anni. Sogna di partecipare al grande ballo che i suoi genitori, i Kampf, stanno organizzando per far mostra con tutta Parigi della loro fortuna, recentemente conquistata a prezzo di duri sacrifici. Ma Rosine, la madre di Antoinette, è talmente determinata a guadagnare prestigio e accettazione sociale da non rendersi conto di quanto sia bruciante il desiderio della figlia: non solo le impedisce di partecipare al ballo, ma le confisca la sua stanza da letto e la confina in uno sgabuzzino. La vendetta di Antoinette è terribile come solo può esserlo quella di una bambina alle soglie dell'età adulta, ancora inconsapevole degli equilibri del mondo: un gesto spietato e spiazzante che finirà per rivelare il vero volto delle persone che le stanno intorno. "Il ballo" (1929) è uno dei primi racconti di Irene Némirovsky: nel difficile rapporto tra madre e figlia traspare in filigrana uno dei grandi nodi irrisolti della storia personale dell'autrice, che tornerà a riecheggiare nelle opere della maturità.
Il ballo
| Titolo | Il ballo |
| Autore | Irène Némirovsky |
| Traduttore | L. Binni |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I grandi libri. Novecento |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 77 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788811811183 |
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