Nato da tre incontri di studio all'Università di Chicago nel novembre del 1956, questo libro è un tributo che Maritain volle dare agli Stati Uniti, dove con la famiglia era stato accolto durante gli anni della Seconda guerra mondiale. Per il filosofo francese, l'America è soprattutto esperienza di pluralismo, di differenze nazionali, sociali e religiose: pluralismo sociale, di comunità particolari, e istituzionale - diversi Stati, ciascuno con una propria vita politica e una propria legislazione, che derivano a loro volta da varie identità politico-religiose. Nonostante nei fatti si realizzi una sempre maggior attribuzione di poteri all'autorità federale, questo modello conduce a non simpatizzare con la vera e propria nozione di Stato: l'America si sente più a suo agio con la nozione di comunità. Al termine di una genesi laboriosa, lungo la quale si è lasciato istruire dagli avvenimenti e dall'esperienza, Maritain non è più il filosofo della democrazia cristiana, ma ormai un filosofo cristiano della democrazia.
Riflessioni sull'America
| Titolo | Riflessioni sull'America |
| Autore | Jacques Maritain |
| Curatore | S. Ceccanti |
| Traduttore | A. Barbieri |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Opere di Jacques Maritain, 1 |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2022 |
| Numero edizione | 3 |
| ISBN | 9788837235925 |
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