Alfred Wegener è un uomo con grandi sogni. Nasce in un freddo lunedì di novembre del 1880 e fin da bambino è affascinato dalla natura e dai suoi fenomeni. Quando nel 1906 viene a sapere dai giornali di una spedizione danese nell'area nordorientale della Groenlandia, parte, scoprendo così un luogo di purezza, una terra nella quale tutto è difficile ma dove ha modo di essere se stesso e dedicarsi alla scienza. Diventa un adulto inquieto, brillante, determinato; formula la teoria della deriva dei continenti che non viene riconosciuta dalla comunità scientifica, si sposa, ha tre bambine, gli viene affidata una cattedra a Graz e gli si prospetta una vita tranquilla, ma la mente torna sempre alla Groenlandia, il luogo all'origine di tutto, dove ogni cosa ha un senso: la deriva, il tempo, il ghiaccio. Così, nel 1930, all'alba dei suoi cinquant'anni parte per un'ultima eroica esplorazione, ma ben presto le condizioni diventano estreme e le difficoltà insostenibili...
Una terra senza fine
| Titolo | Una terra senza fine |
| Autore | Jo Lendle |
| Traduttore | F. Filice |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Passi |
| Editore | Keller |
| Formato |
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| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 2014 |
| ISBN | 9788889767535 |
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