Che la spinta degli uomini verso il male possa essere strettamente collegata con la loro difficile libertà e che non sia dunque il prodotto passeggero di circostanze storiche pur tragiche ma modificabili, questo è il coraggioso, quasi intollerabile assunto delle due conferenze di Jorge Semprún qui riunite; e intollerabile non solo nei confronti di una modernità che si vorrebbe rischiarata dai soli lumi della Ragione, ma anche, e soprattutto, nei confronti della "fisicità" stessa del male, perché qui la riflessione di Semprún si lega strettamente alla tragica esperienza del campo di concentramento, ai discorsi fatti con i compagni di quei giorni.
Male e modernità
| Titolo | Male e modernità |
| Autore | Jorge Semprún |
| Traduttore | M. Ferrara |
| Collana | Le occasioni |
| Editore | Passigli |
| Formato |
|
| Pagine | 107 |
| Pubblicazione | 2002 |
| ISBN | 9788836807192 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


