Nel liceo di un'incantata cittadina sul Reno, una coppia di adolescenti dà inizio a un perverso ricatto sessuale nei confronti del professore di letteratura. La quattordicenne Ada è silenziosa, un po' cupa e molto sicura di sé. Di due anni più grande, egiziano d'origine, sessualmente impotente e orgoglioso di esserlo, Alev sprigiona un fascino magnetico. Ciò che spinge i due a tormentare il professor Smutek non è l'odio o il bisogno di denaro, ma quello che loro, "i pronipoti dei nichilisti", chiamano l'istinto del gioco: la capacità dell'uomo di dare il meglio di sé solo se costretto a muoversi come una pedina su una scacchiera. Nel microcosmo del piccolo liceo privato si dibatte di terrorismo, globalizzazione e guerre: attraverso gli occhi disincantati di Ada e Alev, la scuola si trasforma in un palcoscenico degli abissi e il mondo in un luogo in cui ideologie e valori sono reliquie del passato.
Gioco da ragazzi
| Titolo | Gioco da ragazzi |
| Autore | Juli Zeh |
| Traduttore | M. Giacci |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Le strade, 120 |
| Editore | Fazi |
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| Pagine | 493 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788881128129 |
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