In una riflessione che presta ascolto alla Bibbia ebraica e alla voce dei teologi, al pensiero di Freud e alla letteratura di Dostoevskij, Julia Kristeva affronta il tema dei giovani radicalizzati nel contesto dei malesseri della civilizzazione. L'impotenza del discorso politico, l'inarrestabile crescita del populismo, l'affermazione di culti identitari e l'esplosione della pulsione di morte sono sintomi di un disagio che, in alcuni casi, produce l'incapacità di distinguere il bene e il male, l'interno e l'esterno, il soggetto e l'oggetto. È un quadro che richiede di mobilitare tutti i mezzi, politici ed economici, «senza dimenticare quelli che ci danno la conoscenza delle anime», per accompagnare con la delicatezza dell'ascolto necessario, con un'educazione adatta e con la generosità che si impone, questa dolorosa malattia che irrompe su di noi. «Domandare perdono per il male commesso, accordare il proprio perdono per il male subìto - scrive Julia Kristeva - sono due condizioni necessarie perché l'avvenire cessi di ripetere il passato e rinasca la speranza».
La notte della giustizia all'alba del tramonto
| Titolo | La notte della giustizia all'alba del tramonto |
| Autore | Julia Kristeva |
| Traduttore | C. Dobner |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Lampi, 100 |
| Editore | EDB |
| Formato |
|
| Pagine | 64 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788810567760 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


